IL CONSULENTE INFORMA a cura di Maria Carla Brambini

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CONGEDO DI PATERNITÀ OBBLIGATORIO E FACOLTATIVO anno 2018: clicca QUI la scheda aggiornata per il 2018

PRINCIPIO DI CASSA ALLARGATO: modalità di pagamento stipendio dicembre. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 51 del Tuir (Testo Unico delle Imposte sul Reddito). Ciò significa che entro il 12 gennaio 2018 devono essere pagati gli stipendi del mese di dicembre 2017, affinché, dal punto di vista fiscale, possano essere considerati percepiti dal lavoratore nell’anno 2017 e quindi compresi nella prossima Certificazione Unica (che dal 2015 sostituisce il modello CUD). Pertanto, gli stipendi e i salari incassati entro il 12 gennaio dell’anno successivo sono soggetti a tassazione nel periodo d’imposta precedente, a condizione che si riferiscano a prestazioni svolte in tale anno precedente. Se il pagamento avviene l’assegno lo stesso deve riportare data non oltre il 12 e se avviene in contanti va richiesta la quietanza sempre con tale data

SOSPENSIONE DAL LAVORO: Sai che se il tuo datore di lavoro si assenta dallo studio tu devi essere pagato lo stesso? CCNL Studi Professionali – ARTT. 110-116 Titolo XXV  Sospensione del lavoro  Articolo 110
In caso di sospensione del lavoro per fatto dipendente dal datore di lavoro e indipendente dalla volontà del lavoratore, questi ha diritto alla ordinaria retribuzione per tutto il periodo della sospensione. La norma di cui al precedente comma non si applica nel caso di pubbliche calamità, eventi atmosferici straordinari e altri casi di forza maggiore non imputabili al datore di lavoro.

LE DIMISSIONI VOLONTARIE: A seguito delle riforme introdotte con il “Jobs Act”, a partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche. Obiettivo di questa importante novità è contrastare il fenomeno delle “dimissioni in bianco”, una pratica molto diffusa che sino ad oggi ha penalizzato i lavoratori più deboli.  clicca QUI per ulteriori approfondimenti

PERMESSI PER GESTANTI: L’art. 15 del Decreto legislativo 151/01, vale a dire il Testo Unico sulla maternità, dispone che le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici o visite mediche specialistiche. La lavoratrice, prima di fruire di tali permessi, deve presentare al datore di lavoro apposita richiesta di permesso e, successivamente presentare la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario in cui sono effettuati gli esami.