Dott. Giulio Cesare Leghissa

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Il Dentale, 15 giugno 2012

Caro direttore,
Ogni giorno veniamo bombardati da annunci pubblicitari di ogni genere e, ormai, difficilmente facciamo attenzione al significato dei messaggi, ma qualche volta siamo colpiti e poniamo la nostra attenzione a ciò che viene promesso. Ecco allora una intera pagina di “La Repubblica” (11/06/2012) acquistata da “Sanident – Cliniche italiane di implantologia moderna e cure dentali” nella quale si trovano alcune affermazioni particolarmente interessanti.
Al di là della facile ironia sul “ di implantologia moderna” che, evidentemente si contrappone alla “implantologia antica” forse praticata da stregoni indigeni, ci si può concentrare su due concetti:

1) “€ 986 per un impianto Astra Tech completo di vite in titanio e corona in ceramica o zirconio incluso utilizzo della sala chirurgica dedicata”. Ora, per fare un impianto e relativa corona, sono necessarie:

a) una seduta per la visita e il programma terapeutico (almeno 30 minuti)

b) una seduta chirurgica (almeno 1 ora)

c) una seduta per il controllo e per togliere la sutura (almeno 15 minuti)

d) quattro  sedute per la protesi  (almeno 30 minuti ciascuna) per un totale di 3 ore e 45 minuti (almeno).

Se consideriamo che la sala operatoria chirurgica (comprensiva di tutti i costi fissi e variabili) costa, mediamente, 283 €/ora (per un totale di € 354), e che la sala  di protesi  costa mediamente € 220/ora (per un totale di € 440), più € 65 per la ½ ora di visita si raggiungono in totale € 859 di costi (1). A questo totale va aggiunta una ipotesi di fallimento di alcuni impianti, poiché nessun operatore che  pubblica a livello internazionale è immune da qualche fallimento. Questi impianti e relativa protesi  devono essere rifatti gratuitamente (diciamo 5%): 5% di 859 = 43€ che vanno sommati a 859 per un totale di € 902.
Ciò significa che, se si vogliono seguire i protocolli OSHA per la prevenzione del rischio di infezione crociata nello studio odontoiatrico, se si lavora solo con (ASO) regolarmente certificate dalla Regione Lombardia come dovrebbe essere, se si utilizzano materiali di prima scelta come sarebbe giusto, se si dedica tutto il tempo necessario ad un positivo “coinvolgimento terapeutico” del paziente, queste cliniche “Sanident” lavorano sottocosto, sono cioè delle società caritatevoli.

2) “Un impianto Sanident è per sempre…garanzia vitalizia” Cosa vuol dire? Che se l’impianto si frattura viene sostituito (protesi compresa) gratuitamente? Ma questo lo fanno tutti. Oppure che per tutta la vita se c’è un problema ne rispondono.? E se c’è perimplantite?  Garanzia vitalizia vuol dire che dopo 10 anni si reinterviene gratuitamente? E se si frattura la ceramica? Insomma fare affermazioni così … potrebbe trarre in inganno un ingenuo consumatore, ammesso che non sia proprio questo lo scopo dell’annuncio pubblicitario.

Note.
(1) ”Analisi e riflessioni sul bilancio di uno studio dentistico in Milano” Giulio C. Leghissa, Sonia Sirca Italian Dental Economist 2006: 5-10